La voce del sangue
di Mariaterese Farnese

LA VOCE DEL SANGUE è un documentario antropologico realizzato come elaborato finale della mia tesi magistrale. La Ruota degli Esposti, voluta secondo la leggenda da Nicola Scondito in seguito ad un voto, ha avuto l’importante funzione di accogliere tanti bambini, di dare loro una possibilità di sopravvivenza. Ciò avveniva nel Complesso dell’Annunziata, dove nel buio della notte, senza svelare a nessuno il motivo di quel gesto, migliaia di donne, la cui identità è rimasta ignota, vi hanno depositato corpicini. Oggi la Ruota non esiste più se non come testimonianza di epoche trascorse. Nonostante l'abolizione della Ruota i neonati continuarono ad…
Dal progetto di Na.Sc.eRe nel Terzo Millennio e dal  testo  ‘L’Annunziata’  di Maria Pia Marroni e Paola Cereda , da una ricerca sui documenti dell’Archivio Storico dell’Annunziata , nasce l’idea e il senso  del  laboratorio condotto da Giorgia Palombi che è anche regista della messa in scena. Sofia, Cinzia, Rosa, Giorgia, Sabrina ,Attilia, Pina, Marinella, Noemi, Fiorella,Michaelvi hanno partecipato  con  slancio,  motivate ad un lavoro introspettivo e rappresentativo su temi così intimi e universali ed hanno  voluto dare  esse stesse il nome all’esperienza e il titolo allo spettacolo: “ Dall’Annunziata in poi…….Storia di nascite, di maternità e di abbandoni .”…

Tanti, troppi tagli cesarei in Italia
di Serena Donati - Istituto Superiore di Sanità

Il taglio cesareo o, per meglio dire, l’epidemia di cesarei in Italia è un argomento di grande attualità e rappresenta, ancora una volta, come già in passato, uno dei temi principali dell’ultimo Piano Sanitario Nazionale 2011-2013 e dell’accodo Stato- Regioni sul cosiddetto “percorso nascita”. Serena Donati ci fornisce un quadro dell’epidemiologia del TC, avendo come sfondo di riferimento generale i rapporti tra salute della donna, appropriatezza degli interventi e medicalizzazione della nascita. Serena Donati è specialista in ginecologia e ostetricia e ricercatrice presso il reparto Salute della donna e dell’età evolutiva del Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della…
Il filo conduttore del lavoro di Patrizia Quattrocchi sui saperi e sulle pratiche legati al corpo femminile tra le donne maya dello Yucatan è costituito dalla sobada, un tipo particolare di manipolazione corporea che si distingue da altri massaggi per la sua natura terapeutica. La sobada è praticata da alcuni specialisti, uomini e donne, per riposizionare gli organi del corpo quando si spostano dalla loro sede, causando disordini fisici che influiscono negativamente sulla vita degli individui. Tra i diversi tipi di sobada noti tra le popolazioni maya dello Yucatan, esiste la sobada eseguita esclusivamente dalle levatrici, le parteras, per riposizionare…
Matrici è stato già recensito da Il Pickwick: due volte. Ne hanno scritto Michele Di Donato e Caterina Serena Martucci. Anche per questo il mio sarà un tentativo differente: iniziare un discorso sul teatro di Alessandra Asuni e Marina Rippa (femminile plurale), operando quasi a margine dello spettacolo visto, conservandone alcune suggestioni e usandole per cercare di comprendere la natura (performativa? rituale? interpretativa?) di ciò che ho veduto. Un diario pubblico di riflessioni private, ancora incerte, parziali. Smentibili domani, eventualmente. 
Un insieme di ragionamenti, cui occorrerà − in futuro − mettere ordine. Cominciamo.(sul rito)Un rito – seguendo la visione teatralizzata datane da Victor Turner – è…

Madri Bambine
di Lina Vita Losacco

 In Italia, ogni anno, più di diecimila bambini nascono da mamme adolescenti. Un fenomeno in crescita che presenta molti rischi, soprattutto quello di un arresto del processo di sviluppo dell’autonomia psico-sociale e relazionale delle ragazze. Secondo il rapporto Unicef 2011 "La condizione dell’infanzia nel mondo", le complicanze legate alla gravidanza e al parto sono tra le cause di morte per le adolescenti tra i 15 e i 19 anni, dunque più una ragazza è giovane quando resta incinta maggiori sono i rischi per la sua salute. Anche in Italia, secondo il rapporto “Piccole mamme” [1] più di 10mila bambini ogni anno…
Il più affollato reparto maternità del pianeta si trova all’Ospedale Fabella di Manila. Ed è meta delle donne più povere della capitale filippina. Che arrivano, si dividono il letto, partoriscono senza gridare (così ordinano i medici). E spesso se ne vanno lasciando il neonato sul materasso. Le madri del “Fabella” partoriscono senza emettere un solo lamento. “I medici non lo permettono – spiegano con naturalezza le infermiere – perché non vogliono essere distratti”. Non è facile capire il perché di questa richiesta, all’apparenza quantomeno bizzarra, finchè non si entra nel mondo tutto particolare del Fabella di Manila, ospedale nazionale pubblico…
Per quanto vasta possa essere l’esperienza, profonda la motivazione e l’urgenza che spingono un autore a realizzarlo, un libro non è mai un fatto privato. È il frutto di una maturazione sociale e l’autore è lo strumento che la società sceglie per manifestare le sue istanze Il libro rimanda come per un magico rimbalzo, nuovamente, nella stessa realtà che lo ha prodotto i suoi contenuti . La lettura di un libro ci consente di “cambiare”: non saremo più gli stessi dopo averlo letto e tanti cambiamenti nel pensiero ci attraversano gradualmente e a cascata determinando una piccola o grande rivoluzione.…
Il parto è un evento “forte” della vita femminile, carico di significati profondi, che va considerato nel suo rapporto con la società e in particolare con la condizione che le donne hanno in una data società e non isolatamente come fatto biologico. In tale ottica il contributo dell’antropologia può essere rilevante nel fornire nuove conoscenze sulla condizione femminile analizzando situazioni storiche e culturali differenti da quelle delle società occidentali contemporanee. L’interesse per ciò che riguarda la soggettività, la scoperta del sé, del mondo delle emozioni e delle sensazioni, ha condotto a nuovi approfondimenti in molti campi di indagine, dalla struttura…
Nati  per  tipo  di  parto Il numero di parti da madri residenti in Campania nel 2011 è pari a 53.749; i tagli cesarei sono stati 32.782, pari al 61% dei parti. Il numero dei nati singoli da madri residenti è pari a 52.875; di questi 32.009 (60,5%) sono nati con il TC. La proporzione di TC varia da un minimo di 40.4% per la ASL di Avellino a un massimo di 67,4% per l’ASL Napoli 2 Nord. La proporzione di parti strumentali è maggiore nelle ASL di Avellino e Benevento, in cui la percentuale di tagli cesarei è minore. Le…

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